
Quando non sei piu' funzionale:come cambiano le emozioni degli altri e cosa succede nel corpo
- Irene Ternullo
- 1 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Ci sono momenti nella vita in cui accade qualcosa di sottile ma profondissimo: le persone intorno a noi cambiano sguardo.
Non perché siamo diventati “cattivi”, diversi o sbagliati, ma perché non siamo più funzionali ai loro bisogni.
Finché ascoltavi, comprendevi, aiutavi, sostenevi… c’eri.
Quando inizi a dire “oggi non ce la faccio”, “ora penso a me”, “non posso più essere come prima”, qualcosa si rompe.
E spesso non viene detto.
Si manifesta nel silenzio.
Nella distanza.
Nella freddezza
Molte persone non si legano a chi sei, ma a cosa rappresenti per loro.
Quando smetti di essere:
quello che rassicura
quello che risolve
quello che ascolta sempre
quello che si adatta
può accadere che:
ti cerchino meno
ti rispondano in modo distaccato
ti facciano sentire “ingombrante”
ti facciano dubitare di te
Ed è qui che nasce la ferita più grande: sentirsi scartati, non visti, non più scelti.
Anna ad esempio una mia cliente, viene in studio perché ha sempre ricorrenti mal di testa e peso alla nuca costante, nulla riesce ad aiutarla.Parlandobe confrontandoci, mi racconta che e' un po' giu',mi parla della sua vita,le amicizie,i parenti. Anna, è sempre stata “l’amica forte”.
Quando attraversa un periodo difficile e smette di essere disponibile, le amiche iniziano a sparire.
Dopo qualche mese sviluppa una forte tensione cervicale e mal di testa ricorrenti.
Il corpo trattiene ciò che non può più dire: “anche io ho bisogno”.
Quando una persona si sente:
non più scelta
non più riconosciuta
amata solo a condizione
si crea un conflitto interno profondo.
La mente razionale spesso dice:
“Non dovrei starci male”
Ma il corpo non ragiona.
Il corpo registra.
E così il dolore emotivo può trasformarsi in:
stanchezza cronica
disturbi intestinali
tensioni muscolari
palpitazioni
difficoltà respiratorie
infiammazioni ricorrenti
Non perché “sei fragile”
ma perché stai vivendo una perdita di valore percepito.
Commenti